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Allarme usura in Toscana, 800 imprenditori aretini nella rete degli strozzini

I dati del rapporto realizzato dalla Confesercenti regionale in collaborazione con Unipol

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E' stato presentato ieri mattina a Firenze il rapporto Sos Imprese, realizzato dalla Confesercenti regionale in collaborazione con Unipol, che traccia la diffusione del fenomeno dell'usura in Toscana. Dati allarmanti che non risparmiano nessuna provincia e quindi nemmeno Arezzo dove i commercianti finiti nelle mani dei "cravattari" negli ultimi due anni sono stati 800. "Capisco chi non denuncia, perchè in queste situazioni molti commercianti si sentono soli" ha dichiarato, sempre ieri, Ettore Greco Squillace, capo della Dia di Firenze. Che però ha aggiunto che chi denuncia "ci mette in condizione di intervenire". perchè oltre all'emergenza del fenomeno un altro grosso problema è che pochi denunciano di essere finiti vittime di usurai. "La situazione è in costante peggioramento", anche a causa della crisi economica ha chiosato Massimo Biagioni, direttore regionale di Confesercenti.

I DATI

PROVINCE       COMMERCIANTI COINVOLTI

FIRENZE           2000

AREZZO             800

GROSSETO       500

LIVORNO           800

LUCCA               800

MASSA E CARRARA 300

PISA                   800

PISTOIA            800

PRATO              700

SIENA               600

TOTALE            8MILA

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