Banca Etruria, nella riunione di oggi, ha presentato il progetto di bilancio al 21 dicembre 2012. Tra i dati salienti quello relativo al margine di intermediazione che si consolida a 388,2 mli di euro (-0,2%). Il margine di interesse si attesa a 239,1 mln di euro (+7,9%), le commissioni nette a 95,2 mln di euro (-10,6%). Crescono i fondi intermediati, in calo i crediti verso clientela attestati a 7,5 mld di euro (-3,6%). Al netto delle operazioni non ricorrenti scendono i costi. Da evidenziare il totale del Cost/Income 63,3% (-3,9%), 55% al netto delle operazioni non ricorrenti. Tengono gli indici patrimoniali sia regolamentari che gestionali. Significativo l’aumento delle rettifiche su crediti deteriorati ( indice di copertura complessivo dei deteriorati 35,1% dal 27,4% del 201, coverage ratio delle sofferenze al 54,3%, coverage ratio degli incagli al 20,2% ). Risultato netto consolidato negativo per 186,5 mln di euro influenzato per 77 mln da poste di natura meramente contabile. Il risultato tiene conto dell’incremento del flusso di rettifiche su posizioni deteriorate effetto della perdurante situazione di crisi acuitesi nell’ultima parte dell’anno e delle indicazioni inerenti la recuperabilità dei crediti anomali disposte dagli organi di vigilanza, di una prudente politica di accantonamenti per la copertura dei crediti allineata verso i migliori standard di sistema e delle rettifiche di valore sugli avviamenti.
