Perché buttare nella spazzatura una materia preziosa come il sughero? I tappi in sughero si possono riciclare e raccogliere, grazie al progetto “Etico”, il box che mette in circolo l’amore per la natura, un progetto ideato dalla azienda coneglianese Amorium Cork Italia, leader nazionale nella vendita di tappi in sughero. Avviato con successo lo scorso giugno nel Veneto, il progetto sbarca nel nostro territorio grazie alle Strade del Vino Terre di Arezzo che sposa totalmente la causa. "La Strada ad un anno esatto dall'avvio dell'iniziativa, fungerà infatti da centro di raccolta di tappi per tutti i cittadini sensibili, continuerà inoltre a distribuire inoltre un vero e proprio kit, per la raccolta dei tappi usati o di scarto tra le cantine e i ristoranti che lo vorranno –spiega il presidente Cristiano Cini e sottolinea inoltre come il progetto abbia visto la adesione entusiastica di numerosi altri attori importanti, è il caso di Ais delegazione Arezzo , associazione Cuochi aretini e l’associazione Ragazzi Speciali Onlus.
Il progetto prende il nome di Etico, non solo perché promuove una sensibilità ecologica ma anche perché riesce a far coincidere con la raccolta dei tappi in sughero, una destinazione benefica del ricavato della vendita dei tappi oramai usati. L’incasso raccolto nel corso di questo primo anno sperimentale ammonta ad una cifra di oltre 30 mila euro, che è stato devoluto alla associazione Ragazzi speciali Onlus, un contributo che è servito alla creazione di un laboratorio per la trasformazione di prodotti tipici locali all’interno del progetto “mani in pasta”, nata per creare occupazione utili a ragazzi diversamente abili. La presidente Sara Rapini, sottolinea l’entusiasmo con il quale l'associazione, più che beneficiaria sarà una parte attiva del progetto divulgandola tramite i propri canali ed eventi, augurandosi che questo importante cammino continui anche nei prossimi anni.
La preferenza per i tappi in sughero al posto delle alternative in plastica, alluminio o vetro non è solo una questione di scelte di packaging, ma di salvaguardia di una risorsa naturale troppo preziosa da gettare nella spazzatura e che può avere una miriade di applicazione di riciclo, dalla bioedilizia al design. "Quello che però non tutti sanno- sottolinea Galantini di Amorim- è infatti che il sughero è ricavato dalla corteccia di una quercia che vive solo ed esclusivamente nell’area del Mediterraneo, in particolare Portogallo, Spagna, Francia, Italia (Sardegna) e nord Africa. Le foreste da sughero sono un habitat naturale per numerosissime specie animali e vegetali che in sua assenza rischierebbero l’estinzione. Infine le foreste da sughero del Mediterraneo, sviluppate in un’ area di 2,2 milioni di ettari ,sono in grado di assorbire più di 14 milioni di tonnellate di c02 ogni anno". Gli organizzatori del progetto infine, a chiusura della conferenza stampa tenutasi questa mattina a Villa Severi, dopo il successo raggiunto ad un anno esatto dalla partenza di Etico, si sono augurati di poter continuare su questa strada che ha portato alla raccolta di 30 mila euro i quali sono stati donati alla Onlus ed hanno ringraziato tutti coloro che si sono prestati alla iniziativa.
