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Trasporti, sindacati sul piede di guerra contro Tiemme

Confermato lo sciopero indetto dalla Uiltrasporti Toscana per il 14 settembre

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FILT CGIL, FIT CISL, UILTrasporti, FAISA CISAL e UGLTrasporti di Arezzo, Grosseto, Livorno e Siena sono sul piede di guerra. E, con un comunicato, spiegano le loro ragioni: "Una mattanza senza fine! Iniziata ad agosto 2010 e ricca di buoni propositi. Radicamento più forte nel territorio attraverso l’aumento della qualità e della quantità dei servizi offerti, sviluppo di attività afferenti il Tpl, riduzione di inutili sprechi ed attività sinergiche mirate al potenziamento degli investimenti sui servizi, sviluppo di attività strategiche quali il servizio di noleggio e di controlleria e vendita titoli di viaggio. Tutto fumo e niente arrosto! Dei servizi nessuna traccia, tutti a piedi, l’importante è aver trovato collocazione a tutti quei dirigenti che altrimenti sarebbero risultati in sovrannumero dando vita a lotte intestine per la selvaggia spartizione delle poche poltrone rimaste…

Dopo due anni di trattativa con i Sindacati con un’intesa non trovata, la Tiemme ha mostrato la propria idea di ottimizzazione e di risparmio sui costi aziendali.
Il “buon” Direttore Generale, che voleva/vuole abbattere i contratti di secondo livello esistenti nelle quattro sedi operative confluite in Tiemme Spa, ha iniziato a colpire.
Dopo la forte esternalizzazione delle attività manutentive e delle lavorazioni interne a causa del mancato reintegro dei dipendenti fuoriusciti dalle strutture aziendali, adesso ne abbiamo conferma, il Direttore di buoni proposti colpisce sempre più pesantemente la vita dei lavoratori, creando turni di lavoro insostenibili, enunciando anche recuperi di produttività. Si stravolge la vita dei lavoratori incrementando i costi di gestione dei turni, tanto cosa importa, paga la collettività.
I lavoratori della Tiemme non ci stanno a simili attacchi. Se la Direzione di Tiemme Spa è convinta di ciò che ha prodotto, la nostra risposta non potrà che essere di forte opposizione.
Il primo giorno di apertura dell’anno scolastico si verificheranno molti disservizi, e non per colpa dei lavoratori, ma di un’organizzazione del lavoro scellerata e punitiva!!!
Ci rivolgiamo in ultimo al neo Presidente di Tiemme Spa, Massimiliano Dindalini, che data la sua giovane età capirà che ad un essere umano spetta anche il tempo di stare con i propri cari e non essere commissariato ad effettuare turni di lavoro con 12 o più ore di impegno solo per una punizione contrattuale.
Presidente, chiediamo il suo intervento!".

Ed intanto riconfermano pure lo sciopero del 14 settembre: "contro l'accordo regionale del 15 giugno privo di garanzie per il mantenimento delle residenze di lavoro, dell’occupazione e dei salari contro il drastico taglio del contributo chilometrico contro la dispersione delle risorse a favore di vettori alternativi e in subappalto contro la totale mancanza di una politica seria e lungimirante mirata al rilancio del tpl e alla salvaguardia dell'occupazione".

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