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Gratta e Vinci, il bar fortunato di Rassina. Baciato quattro volte dalla dea bendata

Il titolare "Tutti se ne vanno senza dire nulla"

a cura della Redazione
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Un “Gratta e vinci” può cambiare la vita, e soprattutto renderla meno dura. Lo sanno bene al bar di Paolo Liguori, meglio conosciuto come da “Paolino”, che si affaccia sulla piazza di Rassina. Infatti il locale vanta vincite a sei zeri che negli ultimi anni hanno reso felici diversi giocatori. L’ultimo è un operaio 40enne, casentinese ci è stato finalmente confermato, che nei giorni scorsi ha vinto in totale 415mila euro con un tagliano “Buon Compleanno”. Di questi ne ha ricevuti subito 100mila, poi per venti anni ne avrà 15mila ad ogni compleanno e poi un’annualità in un’unica soluzione. Una rateizzazione complessa, ma il succo non cambia. Di certo per il 40enne la vita avrà assunto un sapore diverso e le preoccupazioni saranno diminuite.
E questa vincita segue altre avvenute nel bar rassinese. Nel 2011, sempre con un Gratta e Vinci, stavolta del tipo “Miliardario” erano stati intascati 100mila euro, e nel 2008 duecento mila con il biglietto “Gallina dalle uova d’oro”, infine nel 2002 altri 250 mila con un tagliando che non è più in commercio e che si chiamava“Albero di Natale”.
Paolo Liguri, titolare del bar, non nasconde la soddisfazione di essere tra i bar casentinesi in cui c’è stato il maggior numero di vincite con le lotterie istantanee. E ci racconta anche qualche curioso aneddoto “Credo di sapere chi sono i vincitori, ormai riesco a capire che succede da come si muove e si comporta la gente. Ma tutti, dopo aver grattato, non hanno mai fatto cenno a quanto appena accaduto. Anzi se ne sono sempre andati via in silenzio e mantenendo un profilo bassissimo. Chissà perchè, anzi forze è anche comprensibile”. Ma l’episodio più curioso gli è capitato proprio con il biglietto della “Gallina dalle uova d’oro”. Come racconta “Il fortunato credeva di aver grattato cento euro, sono dovuto andare a casa sua a spiegargli che in realtà erano duecentomila”.
Un vastissimo mercato quello dei Gratta e Vinci. Con cifre basse di acquisto è possibile dare una svolta alla propria esistenza. Certo il gioco va preso sempre con moderazione, ma quanti e quante volte al giorno pensano “se almeno vincessi qualcosa”. Perchè in un periodo di crisi come quello attuale, in cui il lavoro latita, non c’è nulla di male a fantasticare e sperare in una botta di fortuna.

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