Cooperativa La Perla, due anni e 8 mesi per bancarotta fraudolenta e tentata estorsione al presidente

Successo per il comparto de La Pace

| Categoria: Cronaca
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Due anni e 8 mesi per bancarotta fraudolenta e tentata estorsione, questa la pena inflitta stamani dal tribunale di Arezzo al presidente della Cooperativa edilizia La Perla. Il collegio, composto dal giudice Giovanni Fruganti, Manuela Accurso Tagano e Savina Poli, in primo grado,ha quindi dato ragione ai soci del comparto de La Pace. Infatti a loro, oltre ai costi di costruzione, ancora prima del'assegnazione delle abitazioni, vennero chiesti 35mila euro a testa, non riferibili al costo della casa. Alcuni pagarono, altri no e vennero esclusi dall'assegnazione dell'abitazione. Da lì ebbe inizio la trafila giudiziaria che si è conclusa stamani, almeno nel primo grado di giudizio.

Tutto ha inizio qualche anno fa quando alcuni aretini decisero di diventare soci della cooperativa, ma venne chiesto loro di pagare un'ulteriore somma rispetto a quanto era stato pattuito. Questa, in breve, la vicenda della Coop La Perla rievocata nell’aula del tribunale da chi l'ha vissuta sulla propria pelle. Così alcuni soci decisero di denunciare il presidente della cooperativa con l’accusa di tentata estorsione. Lui, secondo la denuncia, avrebbe intimato il pagamento di una somma aggiuntiva, non dovuta di 35mila euro, pena la stipola del contratto.

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