Consorzi di bonifica, Fratelli d'Italia Arezzo "Bene la proposta del Pd sull'abolizione"

Ma il partito insiste "Ma la memoria corta sull'operato in Consiglio regionale?"

| Categoria: Politica
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"Accogliamo con favore la notizia, apparsa ieri sulle colonne de 'La Nazione' da parte del segretario provinciale del Partito Democratico Dindalini ed immediatamente raccolta dall'On. Donati di approntare una proposta di legge per l'abolizione dei Consorzi di Bonifica", così esordisce in una nota il portavoce provinciale Di Fratelli d'Italia Arezzo, Carlotta Andrea Buracchi, che prosegue: "ci teniamo a sottolineare come Fratelli d'Italia abbia dapprima e per lungo tempo denunciato le irregolarità avvidendatesi prima dell'ultima tornata elettorale consortile e come si sia apertamente battuto contro la perdurante esistenza di tali Enti, oggi svuotati delle loro originarie funzioni ed incapaci, anche a causa di conflitto di competenze, di corrispondere realmente ai servizi per i quali sono stati posti in essere.".

"Massima disponibilità per la proposta avanzata dal Partito Democratico eppure ci chiediamo come sia possibile soffrire di memoria corta a così poca distanza dalla mozione presentata dal gruppo Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale che chiedeva l'annullamento delle elezioni a fronte di gravi irregolarità riscontrate nella comunicazione ai consorziati di dette elezioni. Mozione che, ci teniamo a ricordarlo al PD locale, è stata bocciata dalla maggioranza in sede regionale, una maggioranza che se non andiamo errati appartiene allo stesso partito di coloro che ieri ne hanno proposto l'abolizione in sede parlamentare", prosegue Buracchi.

"Guardacaso la stessa maggioranza che il 27 Dicembre 2012 ha promulgato la Legge Regionale n°79/2012 con la quale si provvedeva alla riorganizzazione sul territorio regionale dei Consorzi di Bonifica regolandone anche la materia elettorale; la stessa legge che è stata ripetutamente violata in occasione dell'ultima tornata elettorale del 30 novembre scorso. Al Partito Democratico locale, ed in particolare a Dindalini e Donati, chiediamo dunque se si tratti dello stesso partito che ha bocciato la mozione di Fratelli d'Italia quello che oggi chiede l'abolizione dei consorzi o forse dobbiamo pensare che si tratti di due partiti diversi con il medesimo nome?", conclude Buracchi.

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