Forum Risk: Asl 8 e Banca Etruria raccontano il ticket on line

Venerdì mattina ad Arezzo Fiere e Congressi una sessione dedicata al Progetto CBILL

| Categoria: Sanità
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Pagare il ticket sanitario direttamente da casa si può. Lo ha dimostrato Banca Etruria che, grazie alla piattaforma CBILL, consentirà da inizio 2014 ai propri clienti retail di pagare via web, tramite internet banking, il ticket dovuto per le prestazioni della Asl di Arezzo. Un progetto innovativo, quello del Servizio CBILL, che l’Associazione Bancaria Italiana sta promuovendo per mezzo del Consorzio CBI (Corporate Banking Interbancario) verso tutte le Amministrazioni centrali e locali, oltre che nei confronti di tutte le aziende che hanno la necessità di fatturare attraverso l’emissione di bollettini. Banca Etruria, prima tra tutte le banche italiane, ha fatto da “pilota” nel Progetto CBILL assieme alla Asl 8 di Arezzo. E’ proprio su questa novità che si concentreranno due interventi, da parte dei rappresentanti di Asl 8 e Banca Etruria, all’interno della sessione dal titolo “Il cittadino al centro dell’innovazione tecnologica (Informatica) territorio – ospedale”, in occasione del Forum Risk Management in Sanità, evento che vede l’Istituto di Credito aretino impegnato in qualità di sponsor. L’incontro, in programma per la mattina di venerdì 29 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi, permetterà di illustrare l’innovativo Progetto CBILL ad una platea d’eccezione nel campo della Sanità.

“Il nuovo servizio offerto dalla Banca rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore snellezza del sistema sanitario aretino – commentano Asl 8 e Banca Etruria con una nota congiunta. – Proprio per questo suo essere innovativo, abbiamo deciso di presentare il Progetto CBILL in un’occasione come questa, in cui il tema della discussione ruota proprio attorno ad un utilizzo della tecnologia volto ad implementare il circolo virtuoso tra territorio e l’azienda ospedaliera ”.

Per la realizzazione del Progetto, dal punto di vista tecnologico Banca Etruria si è avvalsa di Cedacri, che da anni gestisce in full outsourcing i sistemi informativi dell’Istituto, e di Etruria Informatica, società del gruppo BancaEtruria che ha coordinato le attività di sviluppo tra i vari attori coinvolti.
Cedacri in sostanza, ha svolto la funzione di abilitatore tecnico del progetto, occupandosi di tutti gli aspetti di integrazione tecnologica. Proprio per il suo ruolo di outsourcer specializzato nella gestione dei sistemi informativi bancari e di partner di Banca Etruria, Cedacri ha fin dall’inizio del progetto lavorato in stretta collaborazione anche con il Consorzio CBI e oggi è in grado di mettere a disposizione di tutte le proprie banche clienti sistemi perfettamente integrati con quelli predisposti dal Consorzio CBI per i servizi CBILL.

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