Concorso per primari, plauso dei Popolari per Arezzo e di Bertoli

La Presidente della Commissione consiliare sanità "indispensabili per rafforzare le eccellenze della sanità aretina"

| Categoria: Sanità
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Finalmente una buona notizia sul fronte della sanità aretina. La direzione generale dell'Asl8 ha infatti reso noto che a breve avvierà i concorsi per designare i primari di ben dodici reparti dell'ospedale San Donato, andando a coprire anche settori strategici come, ad esempio, la chirurgia. Questa notizia è stata accolta con grande piacere dai Popolari per Arezzo che, attraverso il loro consigliere comunale Luigi Scatizzi, negli ultimi mesi erano stati tra i principali promotori di una svolta in grado di rilanciare e di dare nuova credibilità alla struttura aretina, sottolineando la necessità di indire un concorso per tutti gli incarichi vacanti. «Ci auguriamo che il concorso si svolga nella massima trasparenza - spiegano i Popolari per Arezzo. - Continueremo a vigilare perché la selezione premi i titoli e la competenza e permetta così di individuare quelle figure in grado di riportare nei cittadini la giusta fiducia nei confronti della sanità aretina».

Ed il plauso arriva anche dalla Presidente della Commissione consiliare sanità "I nuovi concorsi a primario, annunciati dal Direttore generale Desideri, sanano una situazione non più sostenibile. Il decreto Balduzzi aveva  lasciato gli ospedali aretini privi di 12 primari. Adesso è necessario fare presto e assegnare all'ospedale San Donato la doverosa priorità nell'espletamento delle procedure. Stiamo attraversando una difficile fase di crisi e di transizione della sanità toscana: oggi più che mai è necessario riaffermare il valore strategico dell'ospedale di Arezzo non solo nell'ambito dell'Area vasta ma in quello regionale. Questa affermazione non può che passare attraverso la disponibilità e la valorizzazione delle eccellenze che consentano alla città e al San Donato di avviare un nuovo percorso che eviti qualsiasi rischio di marginalizzazione e affermi la piena dignità e il forte ruolo del nostro ospedale nel contesto toscano.

La visone del San Donato deve essere quella di eccellenza territoriale, intesa sia sul piano regionale che nazionale, diventando punto di forza di una nuova realtà economica e sociale creando anche nuove opportunità lavorative, sia dirette che indirette.

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