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In vista del clima torrido il comitato pendolari del Valdarno scrive a Ceccarelli per eviatare "treni bollenti"

Richiedono di attivare " tutti gli ispettori regionali disponibili per i controlli del funzionamento dei condizionatori d'aria nelle carrozze"

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Il Comitato Pendolari Valdarno Direttissima scrive una lettera aperta all'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e gli chiede di intervenire con urgenza, dalla prossima settimana, che si prevede con clima torrido e temperature molto calde, per evitare i treni bollenti ai pendolari e per attivare tutti gli ispettori regionali disponibili per i controlli del funzionamento dei condizionatori d'aria nelle carrozze.

Gentile Assessore,
quale portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima sono a chiederle di intervenire con urgenza, già dalla prossima settimana,  che si prevede con clima torrido e temperature molto calde, per evitare i treni bollenti ai pendolari e per attivare tutti gli ispettori regionali disponibili per i controlli del funzionamento dei condizionatori d'aria nelle carrozze.
Assessore, faccia in modo che non accada come nelle estati scorse quando i pendolari del Valdarno si sono trovati spesso a viaggiare su treni regionali con scarsa aria condizionata all'interno delle carrozze e con ritardi e soste sotto il sole anche per le interferenze con i treni dell'Alta Velocità sulla Direttissima, oppure deviati sulla linea lenta per Pontassieve ed aumento dei tempi di percorrenza.
La invitiamo a rafforzare e a impegnare tutti gli ispettori regionali, nella speranza che ciò serva anche come deterrente per migliorare le difficili condizioni climatiche che si verranno creare all'interno delle carrozze dei treni. Per avere i risultati migliori e più efficaci, la invitiamo a far svolgere i controlli degli ispettori nelle ore più critiche e calde, e in particolare dalle ore 15 alle 20, perchè sarebbe superfluo nelle ore mattutine. Inoltre sarebbe opportuno controllare i treni a maggiore frequentazione dei pendolari, che nel caso del Valdarno sono i regionali Firenze-Roma e Firenze-Foligno, supplendo per questi ultimi nei confronti della Regione Umbria, che è appunto competente per i treni per Foligno e che difficilmente attiverebbe propri ispettori da S.M.Novella: la invitiamo quindi a prendere contatto con il suo collega umbro e a trovare un accordo per controllare e sanzionare Trenitalia. Infine sarebbe meglio far controllare treni già in viaggio da almeno 5 minuti e non ancora in partenza o fermi in stazione, quando i condizionatori sono magari attivati ma non è verificabile l'effettivo funzionamento. Infine saremmo interessati a conoscere i risultati dei controlli complessivi dell'estate scorsa, promessi ma non resi pubblici dal suo precedessore, così  da constatare la percentuale di funzionamento finale (scorporati per linea e fascia oraria) e la conseguente penalità applicata a Trenitalia.
Se poi Assessore volesse effettuare di persona un controllo sui nostri treni, così da verificare direttamente le condizioni di viaggio dei pendolari, sarebbe il benvenuto!
Le ricordo infine che sarà necessario rivedere il sistema sanzionatorio sull'aria condizionata, largamente insufficiente, così tutto l'insieme delle sanzioni, nell'ottica del nuovo futuro contratto di servizio, e su questo troverà la piena collaborazione dei comitati pendolari
Ringraziandola anticipatamente per la sua cortese attenzione, le porgo distinti saluti".
Maurizio Da Re, portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima

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