Democratici per cambiare "il decreto del fare ennesima occasione persa per migliorare le criticità dell'edilizia scolastica a Sansepolcro"

Il tema delle scuole uno dei piu gettonati nel primo incontro del giro di ascolti organizzato dai Dpc

| Categoria: Valtiberina
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Lo scorso martedi si e' tenuto il primo dei quattro appuntamenti del giro di ascolti per i quartieri di Sansepolcro organizzato dai DpC.
"Nonostante le condizioni meteo avverse siamo soddisfatti per la riuscita della prima iniziativa, - commenta Luca Galli portavoce dei DpC -due ore di intenso confronto con la citta', importanti per percepire i temi che stanno veramente a cuore ai nostri concittadini."
Temi concreti quelli toccati e richiesti dai cittadini come viabilita', urbanistica ed edilizia scolastica.
"Da sempre siamo attenti al travagliato problema delle scuole nella nostra città, - continua - ne e' prova il documento pubblicato in merito nel luglio 2011, e per questo non possiamo non denunciare l’ennesimo episodio di cattiva gestione dell’amministrazione cittadina.
Il Comune di Sansepolcro è stato escluso dalla graduatoria regionale per la ripartizione dei finanziamenti finalizzati “all’attuazione di misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche regionali….” previsti dal D.L.21 giugno 2013 conosciuto come “Decreto del fare”.
A seguito di una nostra interrogazione, presentata in settembre in Consiglio Comunale, ci fu risposto dall’ assessore Andrea Cestelli che una sola domanda era stata presentata (per delibera regionale n. 717 del 2 settembre se ne potevano presentare 2) e riguardava il 2° stralcio dei lavori dell’edificio di S. Chiara destinato a riospitare la scuola primaria De Amicis.
Riteniamo gravissimo che in tre mesi non si sia stati in grado di improntare un progetto, se non vincente,almeno ammissibile e per questo chiederemo nel prossimo Consiglio di specificare le motivazioni addotte dalla regione per l’avvenuta esclusione.
Dalla lettura del Bollettino Regionale (B.U.R.T  n° 43) osserviamo che risultano finanziati progetti per la realizzazione di impianti fotovoltaici  e miglioramento energetico (sostituzione infissi, isolamento termico, adeguamento sicurezza, adeguamento idrosanitario, adeguamento normativo e connessione internet).
Forse la Scuola Media Buonarroti non ne aveva bisogno?
Ricordiamo  che si tratta di un edificio degli anni “70 che attualmente ospita circa 700 persone, tra adulti e studenti ( anche la scuola Collodi vi è ospitata da 2008), e che non è stato mai oggetto di adeguamenti alle norme di sicurezza vigenti".
I  prossimi appuntamenti per il giro di ascolti sono lunedi 2 al palazzetto dello sport e giovedi 5 al bar toscano entrambi alle 21.

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