Un nuovo centro della Caritas a Sansepolcro

Inaugurazione giovedì 27. Sarà aperto il sabato dalle 9 alle 12

| Categoria: Valtiberina
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Sarà inaugurato, giovedì 27 dicembre, alle 16, presso Palazzo Graziani, il nuovo Centro Caritas interparrocchiale di Sansepolcro. Un’iniziativa concreta, a sostegno dei più bisognosi, in occasione delle celebrazioni del Millenario del Duomo e della città di Sansepolcro. Per aprire le porte della nuova realtà, è  stato scelto simbolicamente il giorno della festa di San Giovanni Evangelista, primo testimone del Sepolcro vuoto, patrono della Città e della Diocesi. Il progetto diventa realtà dopo un anno di attenti preparativi. Il Centro Caritas sarà ubicato nei locali di Via XX Settembre, dove rimane anche la sede dall’Azione Cattolica biturgense.

“Finalmente - spiega l’arcivescovo Riccardo Fontana - anche Sansepolcro si dota di un Centro Caritas, che è il primo riferimento per i poveri del territorio perché possano trovare ascolto e aiuto. In tutta la Diocesi si stanno moltiplicando le iniziative della Caritas, sotto la guida del direttore diocesano, monsignor Giuliano Francioli”.

“La carità - spiega Francioli - non è pietismo, ma qualcosa di più profondo. Il nostro compito deve essere quello di prendere in carico l’intera storia delle persone con cui entriamo in contatto, in un percorso di ascolto e di relazione. Dobbiamo farci promotori di  una logica di corresponsabilità e non di dipendenza; perché chi oggi si trova in uno stato di bisogno, dopo un percorso di accompagnamento, arrivi a camminare con le proprie gambe”.

“La Caritas di Sansepolcro - aggiunge la referente del nuovo Centro, Lara Pasquetti - nasce grazie all’impegno di tanti volontari che hanno frequentato un corso di formazione durato un anno e guidato dalla Caritas diocesana. Le parrocchie biturgensi impegnate sono quella di San Giovanni Evangelista, San Paolo, Santa Maria, San Giuseppe e il Sacro Cuore. La Caritas di Sansepolcro, inoltre, opererà in collaborazione con i movimenti e le associazioni del territorio. Il nostro principale compito sarà quello di accompagnare, in un percorso di sostegno, persone che vivono una situazione di difficoltà”. “Il primo servizio offerto - aggiunge don Alberto Gallorini, parroco della Concattedrale - sarà il Centro di ascolto aperto a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto. Il gruppo Caritas avrà l’obiettivo di diffondere in tutta la comunità lo spirito di gratuità verso l’altro. Presto renderemo disponibili, per le persone con maggiori difficoltà, dei buoni pasto”. E per il futuro c’è in cantiere anche la realizzazione di una vera e propria mensa per i poveri.

Il Centro di ascolto sarà aperto il sabato, dalle 9 alle 12. “Speriamo però - aggiunge Lara Pasquetti - di poter estendere ulteriormente il servizio”. Il gruppo Caritas sta organizzando delle iniziative per la creazione di un fondo di solidarietà.

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