Esultano i renziani aretini. Donati: "Da oggi l'Italia cambia". Bracciali: "Inizia un'altra storia"

Il sindaco di Firenze segretario con il 68% delle preferenze. Cuperlo si ferma al 18%, Civati al 14%

| di Andrea Lorentini
| Categoria: Attualità
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Le primarie del PD incoronano Matteo Renzi nuovo segretario democratico. Una vittoria netta quella del Sindaco di Firenze che conquista la maggioranza del partito con il 68,1% delle preferenze. I due sfidanti alla segreteria, Gianni Cuperlo e Pippo Civati, si fermano rispettivamente al 17,8% e 14%.  Un’affermazione chiara e un consenso molto largo quello ottenuto da Renzi, dato già alla vigilia come il netto favorito.
Positivo il dato sull’affluenza. Il flop che molti paventavano non c’è stato. Gli elettori del Pd hanno risposto in gran numero alla chiamata per la scelta del nuovo segretario. Già alle 17 era stata superata la soglia psicologica dei 2 milioni di votanti, sotto la quale il risultato sarebbe stato considerato negativo. E le code registrate ai seggi un po’ in tutta la giornata hanno fatto dire agli organizzatori che probabilmente saranno superati anche i 2 milioni e mezzo. Erano stati 2 milioni e 800 mila quelli che un anno fa parteciparono al ballottaggio Bersani-Renzi.

Festeggiano, ovviamente, i renziani aretini: “Un trionfo. Grazie a tutti. Da oggi l’Italia cambia” -  scrive su twitter Marco Donati a scrutinio ancora in corso quando già il risultato è apparso chiaro. Il parlamentare aretino e rottamatore della prima ora è a Firenze nel quartier generale di Renzi. "Inizia un'altra storia" gli fa eco Matteo Bracciali, capogruppo comunale del PD.

Andrea Lorentini

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