Pdl all'attacco "Un progetto di città diverso dopo la mala amministrazione della Giunta Fanfani"

I rappresentanti del centro destra puntano il dito contro opere incompiute, partecipate, ztl e parcheggi

| di Edoardo Malvestiti
| Categoria: Attualità
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Presentate questa mattina, presso il Comune di Arezzo, le nuove prospettive del gruppo consigliare pdl per il 2014, un progetto estremamente elaborato e diverso dopo la "mala amministrazione della giunta comunale Fanfani" hanno detto spiegando. Siamo nella dirittura d’arrivo - ha esordito Francini - della consiliatura Fanfani, mancano due anni dopo di che  di nuovo al voto. Vorremo che non fossero due anni uguali agli ultimi sette, di immobilismo pressochè totale, ma, anche grazie al nostro contributo, anni spesi per risollevare la testa e consentire alla città di ripartire.”  Come PdL crediamo improcrastinabile un piano urbano della mobilità complessivo, di cui parliamo da anni che razionalizzi la ztl e le aree di parcheggio, troppo spesso oggetto d’interventi sporadici e presi in fretta e furia magari sotto le festività con disappunto e fastidio per i cittadini. Secondo: che fine fa il Piuss su cui sono state spese tante parole anche in campagna elettorale? Le opere ancora ad oggi ferme al via sono tante con soldi già spesi per progettazioni ma ancora i frutti per la città sono là da venire. Terzo: via tutte le partecipate inutili e improduttive, e sono tante, a cominciare da Coingas, con conseguente risparmio di soldi da parte del Comune che dovrebbero contribuire ad abbassare le imposte locali. Lo vogliamo ricordare che 900mila euro sono stati spesi da Coingas per l’inutile Casa dell’Energia? I soldi ci sono, vanno spesi bene invece che lamentarsi sempre sulle scelte governative. A proposito di soldi: nel febbraio 2012 fu questo gruppo consiliare a chiedere che la Imu fosse mantenuta nella sua aliquota base, anzi noi la chiedevamo ancora più bassa. Oggi il risultato di non dover pagare nel nostro comune la cosiddetta mini-Imu è merito anche nostro, Fanfani & c. farebbero bene a ricordarselo. Alessio Mattesini: sostiene e dichiara  una galleria fotografica di opere del Piuss che non sappiamo quando verranno terminate. Le Logge del Grano, il Polo del Digitale, che doveva sorgere nell’area del vecchio mercato ortofrutticolo di Pescaiola, la Casa dell’Energia, un’opera che è una cattedrale nel deserto, inutile, costosa e senza possibilità di portare beneficio alla città. Non possiamo dimenticare il Gold & Fashion Building, per il quale abbiamo sollecitato decine di risposte. Quattro opere da milioni di euro che, scommetto, non vedranno la luce.

Roberto Bardelli ha poi aggiunto: “per la prima volta il gradimento su Fanfani crolla, 88esimo in Italia fra i sindaci dei capoluoghi, penultimo in Toscana. I miracoli sono finiti, le magagne emergono finalmente, dai due anni e mezzo spesi per via Crispi, che è ancora a livello di inizio lavori, alle piste ciclabili, per le quali sono state spese cifre da Corte dei Conti. Dal ‘Sole 24 Ore’ possiamo registrare la caduta degli dei che ci hanno fatto sprecare anni per i quali adesso dovremo porre rimedio. Su Banca Etruria registro il silenzio totale di politica e organi di informazione, anzi dal Sindaco in risposta alla nostra interrogazione ci è stato raccomandato proprio il silenzio, come a dire non disturbate il manovratore e infischiamocene delle migliaia di dipendenti, dei risparmi della città e dell’indotto”. Alessandro Ghinelli:  invece sostiene che l’ attuale amministrazione è sistematicamente fuori servizio, come l’ascensore di palazzo comunale al primo piano che è un anno che presenta questo cartello. È fuori servizio come due o tre rampe delle scale mobili che abbiamo usato per salire a questa conferenza stampa. Questa amministrazione si caratterizza per inefficienza e incompetenza a trattare di programmazione. Questi pensano di amministrare un paesello, invece siamo una città da 100.000 abitanti, basti vedere i piani delle opere pubbliche che sono solo e sempre un elenco dei sogni.

A chiudere l’ incontro con la stampa è stata poi la volta di Gianni Cantaloni, il quale ha presentato una proposta dove viene chiesto al sindaco, di presentare in giunta il progetto
‘Mille occhi sulla città’ che prevede l’impiego degli istituti di vigilanza privata sul territorio accanto alle forze dell’ordine. Lo adottano già ad Ascoli, Perugia, Città di Castello, Citerna, insomma in zone limitrofe con le quali potremmo fare rete. Non abbiamo una risposta su questo progetto che, ovviamente, non è la panacea ma ha dato già qualche risultato. Se uno non ha più voglia di fare il Sindaco, ovvero di stare fra i cittadini ad ascoltare i loro problemi, ne tragga le conseguenze. A proposito di Piuss: vogliamo dimenticare i 6 milioni spesi per la Fortezza senza avere ancora capito dove sia una strategia per la sua valorizzazione? Il turismo è bene parta proprio dalla parte alta della città e scenda attraverso il centro storico.
 

Edoardo Malvestiti

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