Partecipa a Arezzo Oggi

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Arriva il recruiting 2.0: gli step necessari per assicurarsi i migliori talenti

Condividi su:

Il mondo del lavoro sta profondamente cambiando e, con esso, le modalità di selezione del personale.

In questa transizione digitale vanno sottolineati due importanti cambiamenti. Innanzitutto il candidato ha un potere maggiore rispetto al passato, poiché ha la facoltà di scegliere la proposta lavorativa che maggiormente lo soddisfa da un punto di vista professionale ed economico.

Questo significa che la stessa azienda, per assicurarsi le prestazioni dei migliori talenti del settore, deve fare una proposta convincente e in linea secondo le aspirazioni dei candidati.

Secondariamente va sottolineato il passaggio che ormai è giunto alla sua fase conclusiva dall'analogico al digitale. Dai processi produttivi alla modalità di lavoro fino alla selezione del personale, tutto o quasi si svolge online.

Per quanto riguarda il recruiting, sono poche le aziende che organizzano colloqui di lavoro in luoghi fisici per individuare la figura più adeguata. Questo sistema porta via tempo, risorse ed energie e non sempre permette di trovare la persona con le competenze richieste.

Il reclutamento del personale avviene sempre più frequentemente online, grazie ad aziende verticalizzate come Jobtech che fungono da tramite tra le aziende e gli stessi candidati.

Il funzionamento di Jobtech è estremamente semplice: i titolari di aziende possono accedere direttamente ai CV digitali dei potenziali candidati, opportunamente selezionati e filtrati secondo le indicazioni e le mansioni richieste.

Gli stessi lavoratori, inserendo filtri ben specifici come competenze, esperienze maturate e area geografica di preferenza, possono avanzare le loro candidature per quelle posizioni in linea con le loro aspirazioni.

Jobtech, che ha maturato esperienza dopo una lunga militanza sul campo nel settore del lavoro, ha oliato il suo meccanismo rendendolo estremamente efficiente e funzionale per le esigenze di aziende e lavoratori.

Le aziende, grazie al cosiddetto recruiting 2.0, hanno un vantaggio sui competitor poiché possono interfacciarsi direttamente con i migliori talenti del settore, riducendo i tempi e bypassando diversi ostacoli.

Inoltre si garantiscono evidenti benefici in termini di futuribilità e innovazione, che si traducono in un maggior appeal verso l'esterno e una migliore produttività.

Scegliere i giusti collaboratori ha una notevole importanza strategica, ma anche economica. I vari mercati oggi corrono veloce, quindi c'è la necessità di essere sempre attivi e produttivi per non perdere terreno nei confronti dei competitor.

La fretta però è spesso cattiva consigliera e quindi c'è il rischio di assumere persone che in realtà non hanno le competenze necessarie per svolgere quel tipo di lavoro.

Bisogna quindi cercare altre figure, allungando così i tempi, e senza la certezza di trovare quelle più indicate.

Per questo motivo è preferibile affidarsi ad un'azienda verticalizza e specializzata nella ricerca del personale, pratica tra l'altro adottata nei più diversi settori per recuperare tempo prezioso e non sprecare risorse inutili.

Condividi su:

Seguici su Facebook