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Il primo allenamento di Quadrini in amaranto, è stato bagnato dal nubifragio che si è abbattuto su Arezzo per tutta la notte e la mattina. I campi erano tutti zuppi d'acqua, e chi ha giocato la partita di ieri doveva comunque lavorare a parte per recuperare. I titolari di ieri quindi hanno lavorato solo sul defaticamento, correndo intorno allo "Zampolin" prima, e al "Lebole" dopo. Per tutti gli altri, Mezzanotti ha svolto una serie di allenamenti sulla velocità e sul palleggio nello stretto, visto che il prossimo impegno sul piccolo e veloce sintetico di Piancastagnaio dovrà essere affrontato a ritmi molto alti. Poi una partitella a ranghi misti su tutto il campo, che ha permesso al mister di valutare i nuovi arrivi. Sia Quadrini, che si è allenato per la prima volta con i compagni e sosterrà domani le visite mediche, sia Ferreira, che finora era stato visto poco dallo staff per via della settimana particolare appena trascorsa. L'impegno infrasettimanale di Coppa Italia con il Bastia infatti, aveva stravolto i ritmi di lavoro della settimana, e Mezzanotti aveva dichiarato anche in conferenza di voler vedere Ferreira in partitella.
Quadrini ha fatto vedere delle ottime cose, e messo in mostra le sue innegabili doti tecniche. Difetta la condizione, ma non era nemmeno possibile attendersi altro che questo, da un giocatore che se pur si allenava, era comunque senza squadra. Ottimi dribbling, serpentine, assist ai comagni e anche un gran goal, dopo uno slalom fra i difensori. La condizione va migliorata, e Quadrini deve immedesimarsi nel calcio della serie D, che ha dichiarato di non aver mai visto finora. La serie D è un campionato difficile per chi ha piedi buoni, come lui ha dimostrato oggi in campo. La serie D è un campionato muscolare, di grinta, di campacci gibbosi e irregolari. E' anche un campionato dove le botte si danno e si prendono, e se lui saprà calarsi in questa logica, potrà ritagliarsi un posto al sole
