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La storia sono loro, al Circolo artistico Giovanni Minoli con il suo documentario

La proiezione e l'incontro con il noto giornalista venerdì alle 21

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E’ arrivato il giorno dell’unico e straordinario evento non musicale del Festival "I Grandi Appuntamenti della Musica": l’incontro con Giovanni Minoli che, presentato dal giornalista del quotidiano La Nazione Salvatore Mannino, parlerà dei temi politici più attuali dopo la proiezione del documentario “La Storia sono loro” (Salone delle Feste del Circolo Artistico, venerdì 23 novembre ore 21).
La Storia sono loro è un film di straordinario impatto che contiene i brani più significativi e illuminanti delle interviste fatte da Minoli ad Amintore Fanfani, Almirante, Gianni Agnelli, Enrico Berlinguer, Kissinger, Occhetto, Berlusconi, Gheddafi, Arafat, Yourcenar, De Mita e Benigni (tra gli altri): uno spaccato su decenni di politica nazionale e internazionale che ha avuto il massimo riconoscimento, l’Oscar Mondiale dei Produttori di Storia, lo scorso 26 gennaio a New York.

Giovanni Minoli, nato a Torino nel 1945, entra in Rai nel 1972 e ne diventerà dirigente nonché autore e produttore di programmi tra i più prolifici. Raggiunge la fama negli anni Ottanta con la conduzione di Mixer, programma di informazione giornalistica edito da Rai 2. Vicino al PSI, è "sopravvissuto" alla riorganizzazione della Rai dopo Tangentopoli, rimanendo in parte escluso dalla conduzione di programmi televisivi; solo verso la fine degli anni Novanta, con la tv satellitare, tornerà in auge con Rai Educational.  Dopo essere stato per dieci anni capostruttura di Rai 2, è stato direttore della stessa rete tra il 1993 e il 1994, e direttore della struttura Format, unitamente a Rai 3, dal 1996 al 1999. Come autore di programmi, oltre a Mixer, del quale è stato anche conduttore, ha prodotto decine di programmi, molti dei quali appartengono alla storia della televisione italiana come Quelli della notte con Renzo Arbore e Blitz con Gianni Minà. Tra il 1996 e il 1999, da direttore di Rai 3, ha portato in prima serata la medicina con Elisir, la storia con La grande storia, l'economia con Maastricht Italia e grandi documentari. Minoli ha anche realizzato il primo progetto di fiction Un posto al sole. Dal gennaio 2000 ha ricoperto la carica di Direttore Generale Prodotto di Stream. Nel luglio 2002 è stato nominato direttore di Rai Educational; alla sua direzione si deve, tra l'altro, il successo di La storia siamo noi (Premio Ilaria Alpi 2003, Premio Regia Televisiva, 2005, Premio Ischia al miglior giornalista), di cui è pure autore. Ha lanciato una nuova soap-opera, Agrodolce, ambientata in Sicilia e andata in onda su Rai 3 dal lunedì al venerdì alle 20.10 circa con un ascolto medio, nei primi mesi di trasmissione, del 5-6%. Il 2 febbraio 2009 Minoli è stato nominato direttore del canale televisivo Rai Storia e dal 19 ottobre 2009 è diventato direttore del canale Rai Scuola, mantenendo comunque la direzione di Rai Educational. Lascerà tali cariche dopo il 27 maggio 2010 a causa del pensionamento. Nondimeno, il 27 aprile 2010 il CDA della Rai l'ha nominato coordinatore della struttura che si è occupata della programmazione in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia. Da settembre 2009, è presidente del Museo d'Arte Contemporanea del castello di Rivoli. Nel 2010 ha lanciato Citizen Report, prima trasmissione di giornalismo partecipativo realizzata dalla Rai, condotta da Federica Cellini.
Dopo il concerto, la conversazione continuerà a tavola e precisamente all’Antica Fonte di via Porta Buia ad Arezzo con una cena “aretina”  in onore di Giovanni Minoli.

 

INGRESSI

All’incontro con Minoli si accederà gratuitamente, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per la cena è necessaria la prenotazione entro il 28 novembre presso la sede di Arezzo Città del Vasari: euro 25,00 a persona per un menu di specialità aretine accompagnate dai grandi vini della Tenuta Sette Ponti.

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