Sono "Lo hobbit" e "Tutto tutto niente niente" i titoli ad avermonopolizzato questo weekend di dicembre che anticipa quello più strettamente natalizio. Al primo posto negli incassi c'è il film che rappresenta l'antefatto de "Il singore degli anelli" uno straordinario Tolkien raccontanto ancora una volta dal bravissimo Peter Jackson. Al secondo posto Antonio Albanese con il suo "Tutto tutto niente niente" lavoro dedicato ai personaggi principali e più amati del comico. Al terzo "Colpi di fulmine" il cinepanettone di De Sica.
SPAZIO UNO
Da questa settimana aggiungiamo una chicca in più per i nostri lettori. La programmazione della sala fiorentina "Spazio Uno" sempre dedicata a film raffinati e spesso impossibili da vedere altrove. Questo weekend è in sala:
"IL SOSPETTO"
ORARIO SPETTACOLI: 16:15 - 18:30 - 20:40 - 22:40
Lunedì 17/12: Riposo
Il film dura 115 minuti, il genere è drammatico, la regia è firmata da Thomas Vinterberg, la seceneggiatura da Tobias Lindholm. Nel cast spicca un eccellente Mads Mikkelsen ( il banchiere albanese di 'Casino royale"), Thomas Bo Larsen e Annika Wedderkopp SINOSSI:Dopo un divorzio difficile, Lucas, quarant'anni, ha trovato una nuova fidanzata, un nuovo lavoro e si dà da fare per ricostruire il rapporto con Marcus, il figlio adolescente. Ma qualcosa va storto. Quasi nulla. Ma quando la neve comincia a cadere e le luci di Natale si accendono, la menzogna inzia a diffondersi come un virus invisibile. Lo stupore e la diffidenza si propagano e la piccola comunità finisce in preda di un'istera collettiva, costringendo Lucas a combattere per salvare la sua vita e la sua dignità . NOTE DI SPAZIO UNO: Ancora una volta Vinterberg, già regista del famoso "Festen", ha deciso di parlare della comunità e del modo in cui, velatamente, la violenza strisciante regola i rapporti interpersonali. Soprattutto se innescata dalle bugie, anche quelle apparentemente più "innocenti" perché dette dai bambini. Poco rassicurante e per nulla accomodante il film ci dice che nel cuore dell'uomo si annida qualcosa di marcio che spesso non siamo disposti a riconoscere preferendo ricorrere ad un capro espiatorio. Forte, ad alta tensione. ASSOLUTAMENTE DA VEDERE.

